MITO ALIMENTARE NUMERO 1 – LE PROTEINE FANNO MALE

MITO ALIMENTARE NUMERO 1 – LE PROTEINE FANNO MALE

Hai mai sentito dire che le proteine fanno male? Possono danneggiare reni e ossa o perfino provocare tumori. Sembrerebbe proprio che dovremmo starci più alla larga possibile da queste proteine, ma come può essere che un nutriente che ci ha supportato dalla notte dei tempi possa essere tanto dannoso al nostro corpo. Oggi ti svelerò da dove sono nati questi miti e perché consumare alimenti proteici è fondamentale per la tua salute.

Le proteine sono state spesso accusate di danneggiare ossa e reni. Il danno alle ossa è stato ipotizzato perché un alto apporto di proteine del latte era stato correlato con l’aumento di calcio nelle urine; questo ha fatto pensare che il corpo andasse a estrarre calcio dalle ossa per equilibrare l’effetto acido delle proteine dei latticini.

Il problema sorge quando si raggruppano le proteine dei latticini con tutte le altre proteine. La maggior parte degli studi non teneva conto che l’aumento del consumo di proteine del latte porta anche all’aumento del calcio disponibile e che quindi è normale che si veda a sua volta un aumento del livello di calcio nelle urine.

Studi seguenti hanno invece provato che l’assunzione di proteine del latte promuove l’assorbimento di calcio e che quindi consumare prodotti ricchi di questo tipo di proteine rinforza e ripara le ossa ritardandone la perdita di densità.

Si può quindi concludere che le proteine abbiano un effetto neutro o persino protettivo sulle ossa.

Un altro mito legato alle proteine è che danneggiano i reni. Questo mito è sorto perché a chi ha problemi renali, per evitare il sovraccarico, vengono prescritte diete con ridotto apporto proteico. Ripeto, a chi ha problemi di reni. Non ci sono ricerche che provino che le proteine danneggino i reni in persone sane, si tratta di un tipico caso dove correlazione viene scambiata per causalità.

La carne rossa causa tumori; ecco un’altra frase che si sente spesso. Studi in effetti hanno provato che consumare elevate quantità di carni lavorate, come insaccati, wurstel, salsicce, hamburger può provocare danni genetici riconducibili al tumore, soprattutto se cotti alla griglia. Il problema però è limitato a questi tipi di carne. Inoltre, chi consuma spesso carni lavorate tende a fare una vita più sedentaria, consumare alcol giornalmente e seguire altri stili di vita poco salutari, che a loro volta alzano il rischio di tumore.

Fare un consumo moderato di carne di qualità, cotta lentamente a basse temperature o cruda, non da alcun problema; soprattutto se accompagnata da verdure, frutta e uno stile di vita sano.

Come puoi vedere, le proteine non sono il veleno che vogliono farti credere, anzi, le proteine sono i mattoni del tuo corpo, necessarie per qualsiasi azione di riparazione strutturale e per mantenere un metabolismo sano e funzionale. La quantità esatta di proteine da consumare giornalmente varia da persona a persona, l’apporto consigliato va da 0,8 a 2 grammi per chilogrammo di peso corporeo. L’apporto dovrebbe aumentare in base al livello di attività fisica, soprattutto se si tratta di pesistica, in quanto le proteine sono essenziali alla riparazione e crescita muscolare.

Da evidenziare anche, che dopo i 50 anni la necessità proteica aumenta, in quanto col passare degli anni il corpo umano passa da una fase Anabolica (costruzione, rafforzamento) a una Catabolica (degradazione, indebolimento), tende quindi a perdere muscolo più facilmente. Inoltre, se non consumi abbastanza proteine il tuo corpo comincerà a sottrarle dalle strutture del tuo corpo, per esempio dai muscoli, rendendoti più debole e fragile. Si può quindi dire che non perdi muscolo perché invecchi, ma invecchi perché perdi muscolo.

Nelle prossime settimane andrò a svelarti altri 4 miti alimentari che stanno creando confusione nella speranza di aiutarti a fare chiarezza di un argomento che i media hanno reso così complicato, ma che dovrebbe essere naturalmente semplice e intuitivo.